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Conversazione amichevole
Conversazione amichevole

Domande frequenti

Area psicologico-psichiatrica

1.  Perchè devo fare una visita psicologica per fare un intervento chirurgico?

Il comportamento alimentare è fortemente condizionato da fattori psicologici, spesso in condizioni di stress la fame può aumentare o diminuire, così come il cibo può aiutarci a gestire le emozioni come l'ansia, la noia, la rabbia, oppure siamo stati abituati a considerare il cibo come qualcosa di piacevole che ci gratifica e "premia". 

Intervenire solo chirurgicamente e non prendere in considerazione gli aspetti psicologici del comportamento alimentare, occuparci quindi solo del corpo tralasciando la mente vorrebbe dire lavorare per metà con un maggior rischio che la problematica si ripresenti nel tempo.

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2. Tutti devono fare il percorso psicologico? Quanto dura? Come funziona?

No.

Il percorso psicologico viene proposto se ritenuto utile o necessario per correggere qualche malessere o comportamento in previsione dell'intervento. Può essere proposto dallo psicologo o derivare da una decisione dell'equipe. Questo al fine di porre le condizioni ottimali all'intervento. Deve essere visto come un atto di attenzione e cura verso il paziente, senza alcun giudizio negativo sulla persona in generale. Talvolta è il paziente stesso che ci chiede di poter usufruire di questa possibilità per prepararsi meglio all'intervento chirurgico.

Il percorso di supporto psicologico inoltre può essere richiesto anche dopo l'intervento chirurgico per essere aiutati a gestire periodi di difficoltà in cui il paziente sente che potrebbe ricercare aiuto e conforto nel cibo, come faceva un tempo.

La durata dipende dalla problematica presentata, non c'è un numero minimo o massimo di sedute. 

Solitamente sono incontri a cadenza settimanale o quindicinale, per diradarsi ancora di più in fase di chiusura del lavoro psicologico.

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3. Chi può fare il percorso psicologico?

Chiunque segua l'iter bariatrico presso il nostro Centro. Non è previsto il sostegno psicologico per chi è o è stato seguito presso altre strutture.

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4. Psicologo o psichiatra?

La prima visita di idoneità può essere fatta indistintamente sia dallo psicologo che dallo psichiatra.

La visita dallo psichiatra può  essere richiesta in caso si assumano già degli psicofarmaci, in caso di problematiche psichiatriche che necessitano di una visita medica specialistica o qualora insorgano problematiche (come umore considerevolmente deflesso, ansia ingestibile, difficoltà invalidanti con il sonno ecc) che possano interferire con lo svolgimento della dieta assegnata o che si tema possano inficiare la buona riuscita dell'iter bariatrico.

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